Curiosita'


Il gatto sfinge

Il gatto sfinge
Sembra si sia diffusa una passione al quanto bizzarra in America per la razza felina sphynx. A prima vista chi non ne conosce l’esistenza direbbe che si tratta di un gatto non in salute. In realtà la peculiarità che lo rende diverso dalle altre razze è dovuta ad una mutazione genetica, che lo porta ad avere la completa assenza di pelo o in alcuni casi un pelo percettibile solo al tatto. Questo rende i tratti del suo viso spigolosi e a primo impatto ciò porta a pensare che sia un gatto aggressivo e quindi molto diffidente. Dietro questo aspetto feroce scopriamo però un gatto amante del contatto umano, bisognoso di affetto e docile, caratteristiche che in un gatto spesso vengono meno data la predisposizione all’indipendenza. Così come per ogni altro felino conquistare la sua fiducia non è facile ma non impossibile dato che in poco tempo si adatta alla famiglia che lo ospita e ne diventa a tutti gli effetti parte integrante. Chi decide di adottarlo deve sapere che è un gatto molto attivo che ama giocare, saltare e correre per tutta la casa. Non necessita di tante cure ma richiede soltanto attenzioni costanti dato che non ama la solitudine. A causa dell’assenza di pelo durante i periodi freddi è assolutamente sconsigliato farlo uscire, motivo per il quale si rivela anche per questo un gatto “da casa”. Per mantenere la temperatura del corpo alta nonostante l’assenza di pelo basterà una razione di cibo leggermente più elevata rispetto alle dosi che vengono date alle altre razze. Venne scoperto per la prima volta in Canada nel 1975 e da allora si è diffuso anche i Europa grazie ai numerosi accoppiamenti che hanno dato alla luce in pochi anni ad una colonia sparsa per il mondo. In Italia è poco diffuso forse data la sua stranezza ma tra le famiglie americane spopola tanto da indurre all’acquisto di più esemplari per poi accudirli tutti insieme sotto lo stesso tetto. Oltre alla sua nudità anche le altre caratteristiche come le orecchie grandi e la pelle rugosa porta l’opinione pubblica o ad amarlo o respingerlo, non esistono vie di mezzo.  

30 luglio 2015

Marianna Palmitessa

Tag

sphynx

gatti

Che ne pensi?