News


No finning

No finning

Giovedì 22 Novembre, un grande passo avanti è stato compiuto per l'abolizione della pratica del finning.


Il parlamento europeo, a grande maggioranza, ha approvato una legge sul finning che modifica il precedente decreto del 2003 ed elimina tutte le eccezioni esistenti al divieto di finning che rendevano difficili i controlli.


In questa occasione molti europarlamentari si sono presentati con una maglietta bianca dalla scritta "NO FINNING".


Si chiama finning, la pratica oltremodo crudele e diffusa, di spinnamento che subiscono da anni gli squali. Il motivo di ciò si individua nella diffusione della "zuppa di pinne di pescecane", un piatto cinese che acquisisce la sua tipica consistenza gelatinosa grazie al collagene contenuto nelle suddette pinne, ma che viene insaporito da altri ingredienti.


Chi pratica il finning, dopo aver pescato gli squali, li priva delle pinne, e spesso li ributta in mare, causando una morte certa con terribili agonie, nonchè un ingente spreco di carne, il 90% del totale, dato che gli animali sono destinati a morte sicura.


Questa incresciosa pratica sta mettendo a serio pericolo la soprravvivenza degli squali, essendo colpite indistintamente tutte le specie, ed essendo gli squali animali con un meccanismo di riproduzione molto delicato.

27 novembre 2012

Giulia Gestri

Tag

squali

finning

legge

parlamento europeo

pesca

Che ne pensi?